Settore packaging farmaceutico

Il packaging nel settore farmaceutico: 2 cose che dovreste sapere

I packaging del settore farmaceutico presentano delle esigenze molto diverse rispetto agli altri settori. Bisogna prestare molta attenzione durante la fase di progettazione e di scelta dei materiali, per tale motivo è consigliabile affidarsi agli esperti di settore che conoscono le normative degli diversi ambiti merceologici per evitare di incorrere in sanzioni.
 

L’imballaggio sicuro

Il packaging del settore farmaceutico deve presentare diverse caratteristiche per preservare il prodotto e per garantire la sicurezza di chi lo acquista. Il medicinale deve essere conservato in involucri di primo imballaggio per consentire il perfetto mantenimento delle molecole.
È fondamentale che i principi attivi non perdano la loro efficacia. In caso anche d’impercettibili perforazioni del packaging, andrebbero sprecati soldi e tempo, perché il farmaco dovrà essere cestinato. Se da lato il packaging nel settore farmaceutico deve consentire la perfetta conservazione del principio attivo, dall’altro deve essere sicuro per chi lo adopera.

  1. In primo luogo, il packaging dovrà presentare tratti di facile riconoscimento anche a persone anziane o con problemi di vista, per evitare che adoperino il medicinale sbagliato.
  2. Sulla scatola dovrà essere presente il braille, soprattutto per i farmaci considerati di pronto intervento, perché anche una persona ipovedente o non vedente deve avere accesso in autonomia ai farmaci primari.
  3. Infine, i packaging primario e secondario nel settore dei farmaci devono risultare di facile utilizzo da parte delle persone anziane, ma allo stesso devono risultare difficili da aprire per i bambini.

 

Design nel settore farmaceutico

In diverse circostanze, il principio dello User-centered design (ponendo al centro dell’attenzione pazienti, medici, farmacisti o infermieri) non viene rispettato. Se nei diversi ambiti merceologici i prodotti devono invogliare all’acquisto e attirare l’attenzione del consumatore, i packaging nel settore farmaceutico hanno la prerogativa di dover essere di facile riconoscimento anche dai “non addetti ai lavori”.
Questo comporta che non basta che il contenitore secondario presenti il nome del prodotto o del principio, ma è necessario che anche l’imballaggio principale abbia impressi la data di scadenza, il quantitativo del farmaco e il nome del prodotto. Il ruolo del packaging primario è fondamentale, perché in numerose occasioni la scatola esterna è gettata via e si tende a conservare in valigia, in macchina o in borsa solo il farmaco contenuto nell’imballaggio primario.