idee per il packaging di Pasqua

La Pasqua è in arrivo: idee e spunti per il packaging

La Pasqua, come ogni anno, riporta in auge tutta una serie di prodotti, specialmente dolciari, tipici di questo periodo e di questa festività. Una ricorrenza legata sì a una tradizione religiosa, ma anche a tutta una serie di prodotti tipici.
I dolciumi caratteristici di questa festa, tuttavia, rimangono ancora saldamente legati alle tradizioni, e vengono di volta in volta riproposti in versione classica oppure rivisitata a seconda del target e delle tendenze del periodo. Come vedremo, il packaging è un alleato fondamentale per individuare la fascia di consumatori a cui ci si rivolge nonché per comunicare in modo originale e soprattutto efficace il proprio prodotto, le sue caratteristiche distintive e invogliare all’acquisto il potenziale consumatore.

Uovo

Per esempio, il prodotto più classico e unanimemente riconosciuto come il simbolo della Pasqua è l’uovo di cioccolata.
L’imballaggio delle uova di cioccolata rappresenta un importante punto di forza nella comunicazione delle aziende, che vogliono riuscire ad attrarre visivamente il proprio consumatore attraverso colori e forme originali nel tentativo di ricreare stupore nell’osservatore, così abituato ad un prodotto classico, dalla forma ovviamente prevedibile, per quanto rassicurante.
L’aggiunta di un regalo a sorpresa all’interno dell’uovo di Pasqua è stata probabilmente la molla che ha fatto incrementare la sua popolarità in ambito commerciale, in particolar modo tra i più piccoli, portando ad un tale incremento nella richiesta.
L’uovo potrà dunque essere incartato nel classico foglio di alluminio, oppure in un film plastificato e decorato con fiori, nastri, ghirlande: questo sarà il prodotto in linea con la tradizione, il cui esterno presenti colori e stampe che spesso richiamano il target (più colorati e giocosi, destinati a consumatori bambini, oppure più sobri e classici se concepiti per un pubblico adulto), mentre l’interno potrà essere un materiale accoppiato che protegga il cioccolato da luce e agenti esterni che potrebbero comprometterne la qualità, come appunto polvere e umidità.
Negli ultimi anni si assiste a nuove proposte per il packaging dell’uovo pasquale, proprio perché da anni così saldamente ancorato alla sua forma, iconica sì, ma che permette di essere sfruttata con fantasia. Ecco dunque nascere soluzioni alternative. Come i barattoli che contengono le uova o ancora scatole di cartone con tanto di paglia a simboleggiarne con ironia la freschezza “come appena deposte”.
Recentemente è anche possibile trovare sul mercato differenti tipi di cioccolata, sempre più soggetta a richieste di marketing, come quella di soia, quella aromatizzata alla frutta, quella al peperoncino e tanti altri tipi, oltre ovviamente al classico binomio fondente/al latte: anche queste differenze di prodotto sono importanti da sottolineare e comunicare nel modo più efficace al pubblico attraverso personalizzate soluzioni grafiche e di progettazione di packaging.
Infine, vale la pena osservare che con l’imballaggio delle uova di Pasqua si produce ogni anno una gran quantità di rifiuti: riciclo e riuso sono la soluzione per conciliare festa e ambiente, per cui un altro aspetto da considerare è ridurre al minimo la massa destinata all’imballaggio ed utilizzare materiali il più possibile riciclabili per la produzione del packaging.

Colomba

Un altro esempio di prodotto tradizionale è la colomba, ovvero un dolce da forno lievitato, che necessita di un imballaggio le cui caratteristiche tecniche ricordano quello del pandoro (traspirazione ma anche protezione del prodotto dalla perdita di fragranza e dall’umidità). La colomba può prestarsi a diverse tipologie di imballaggio, anche qui in base al target ed alla fascia di mercato di riferimento.
Una colomba tradizionale potrà richiamare questo valore “essenziale” e “all’antica” ed essere avvolta in un imballaggio minimale, per esempio in un foglio di carta accoppiata, che riporti una grafica accattivante e che dunque sia altamente personalizzabile attraverso la stampa all’esterno, mentre all’interno segua delle linee guida più rivolte alla conservazione ed alle necessità del prodotto. Il tutto completato dalla presenza di un nastro sontuoso, qualche accenno all’origine del prodotto e la lunga esperienza dell’azienda.
Inoltre, questo tipo di packaging è immediatamente riconosciuto come un prodotto adatto a un regalo, e quindi risulta utilissimo e molto apprezzato dal consumatore che internerà farne questo uso, perché non richiede ulteriore sforzo di imballaggio e confezionamento.
È possibile perfino pensare all’acquisto di film trasparenti o colorati sui quali imprimere mediante il processo di flessografia il proprio logo o un messaggio di auguri per i propri consumatori.
Diverso è il caso di una colomba che sia prodotta con elementi particolari, per esempio ingredienti biologici, esotici, ricette originali con speciali gusti od aromi: questo sarà il punto di forza del prodotto su cui puntare in comunicazione, ed è importantissimo renderlo ben chiaro al proprio pubblico.
L’imballaggio potrà essere più ardito, insolito, colorato, originale: puntare sui colori che evochino ingredienti fuori dal comune, per lo meno in questo tipo di prodotto, aumenta la curiosità del consumatore, che non riconosce l’oggetto che gli si presenta e dunque è portato ad avvicinarsi per approfondire. A questo punto, gli si dovranno svelare alcune altre informazioni: gli ingredienti o la particolarità dovranno essere comunicati chiaramente sul fronte dell’imballaggio, con immagini dimostrative e parole chiave.
In ogni caso, alcuni elementi che non dovranno mancare saranno:

  • Presenza del marchio;
  • Accenno alle caratteristiche;
  • Connotazione tradizionale oppure originale, oppure altra: l’importante è che identifichi in modo chiaro il proprio target (a chi si rivolge).

Personalizzazione

Come è facile intuire, ancora una volta ci troviamo a sottolineare l’importanza che la personalizzazione del packaging ha non solo per i prodotti di Pasqua ma per tutti gli articoli presenti in commercio. Ricordate l’importante è comunicare in maniera corretta il proprio messaggio aziendale.
Data la vastità di prodotti tra i quali il consumatore è portato a scegliere, è importante affidarsi a esperti per la realizzazione di un packaging personalizzato per Pasqua.
 
Fonte immagine: Flickr.com/photos/cinziarizzo