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il sottovuoto nel packaging

Il packaging del caffè: idee originali, pratiche e innovative

Il caffè è un prodotto particolarissimo, che per sua natura è molto delicato e pertanto richiede una certa attenzione alla scelta dei materiali e di strategie specifiche alla sua conservazione. Soprattutto dell’aroma, la sua caratteristica principale, che ne determina la qualità e la scelta da parte del consumatore, e che quindi deve essere preservata perfettamente. Inoltre, il caffè può essere immesso sul mercato in diverse forme, dalle diverse modalità di macinatura al caffè in grani, ciascuna delle quali necessita di accortezze specifiche a livello chimico e fisico.
I formati più comunemente dedicati al packaging del caffè disponibili sul mercato sono le buste di plastica in materiale accoppiato, oppure le lattine. Entrambi devono garantire un’eccellente conservazione del prodotto, per cui sono state studiate numerose tecniche, anche piuttosto specifiche e avanzate, come il sottovuoto, la microforatura e l’applicazione di valvole di degassazione. Nonostante questo le buste del caffè hanno anche il compito di:

  • Comunicare la specifica qualità del prodotto, la sua provenienza, la particolare macinatura o lavorazione (a cui a sua volta, come detto corrisponderà una specifica tecnica di conservazione e quindi un materiale e una forma appropriata);
  • Oltre a trasmettere valori del brand, per cui si rende necessario unire le caratteristiche tecniche al design, per differenziare i prodotti in varie fasce rivolte a diversi tipi di consumatori ed comunicarsi al meglio al pubblico desiderato.

Ecco una carrellata di idee originali per l’imballaggio del caffè, senza tralasciare la funzionalità e l’eccellenza di conservazione.Ecco per esempio alcune buste per caffè in classico materiale accoppiato e stampato. Il materiale più esterno è quello che permette maggiore scelta di materiale, in quanto è prettamente funzionale alla comunicazione e dunque deve essere flessibile ed adattarsi al gusto del designer e dell’azienda, per essere stampato, decorato e personalizzato il più possibile.
Un altro esempio di applicazione di valvola di degasazione (deputata alla traspirazione del prodotto, e perciò in particolare dedicata al caffè in grani), che può essere mimetizzata oppure valorizzata ed integrata nel design (in foto, progetto dell’agenzia Ahead).
A seguire invece troviamo diversi stratagemmi per la chiusura del packaging a ogni utilizzo, che assicurino un’ottima conservazione del prodotto, suggerendo quindi la possibilità di mantenerlo all’interno dell’imballaggio originale, senza travasarlo in altro contenitore casalingo. Siano esse linguette adesive, barrette di metallo attorno a cui avvolgere l’estremità della busta del caffè oppure chiusure ‘a cerniera’ incorporate alla busta stessa, tutte sono valorizzate dal designer come punto di forza della confezione, per attirare l’attenzione del consumatore sulle ottime qualità di conservazione dell’imballaggio in questione.
Un altro aspetto molto importante da considerare, infine, è il design vero e proprio, e le sue innumerevoli potenzialità.
Una caratteristica del caffè molto utilizzata in comunicazione, per esempio, è la nazionalità e provenienza del caffè, che determina spiccate caratteristiche di corpo e aroma del prodotto. Quest’aspetto permette una notevole differenziazione tutta a vantaggio dell’immagine del prodotto, con la possibilità di utilizzare colori, pattern, motivi diversissimi e accattivanti, che simboleggiano l’originalità e la genuinità del caffè presentato, anche mantenendo il resto degli aspetti del packaging minimali e prettamente funzionali (in foto design di Ana Maygon). Giocando su questi elementi anche il nome del caffè, esotico e ben in evidenza, ha un’importanza fondamentale.
Anche il materiale scelto e l’aspetto puramente estetico del packaging riveste una grande importanza: la scelta della forma dell’imballaggio, dunque il barattolo o una scatola particolare al posto della classica busta, comunica messaggi specifici al consumatore.
Nell’esempio in foto (tratto dall’agenzia creativa Artemov Artel Design Studio per Paradise Gourmet Club), la scelta del barattolo e dell’immagine coordinata vuole distaccare sul mercato una buona fetta di concorrenti. L’esclusività del prodotto è indicata anche dall’utilizzo dei colori, tra cui spicca l’oro, del design elegante così come dalla presentazione nel cofanetto delle diverse varietà del prodotto. Infine, il design è molto moderno e “alla moda”, mixando semplicità e minimalismo con una ricercatezza fuori dal comune.
Un altro tipo di packaging, apparentemente più tradizionale, è la busta decorata con motivi etnici, che richiamano il paese di origine del prodotto, con colori e pattern ma con un tocco sorprendente: è l’idea di Augustinas Paukste per Caffè Svieia, in cui la classica busta del caffè è inserita in una sorta di doppio imballaggio, con applicazione di un ulteriore strato di cartone per attirare lo sguardo del consumatore.
Infine, un’idea diversa e originale, funzionale però ad un messaggio molto specifico, è il sacchetto di iuta del designer Brett Perry. Molto d’impatto, incuriosisce e richiama l’attenzione, oltre a comunicare il valore principale del prodotto: la freschezza, ancora una volta, comunicata verbalmente e con tutti gli stratagemmi di comunicazione possibili.

Fonte immagini: www.behance.net e www.pinterest.com