Shopper personalizzati ecologici

Shopper personalizzati ecologici: un po’ di chiarezza su 3 aspetti importanti

Shopper personalizzati ecologici: ne avete bisogno per il vostro negozio o per la vostra azienda, per fare dei regali ai dipendenti o da dare ai clienti che acquistano i vostri prodotti. Al riguardo, prima di procedere con l’ordinazione bisogna fare un po’ di chiarezza su tre aspetti molto importanti.
 

1. Ecologici

Cosa s’intende, di preciso, con quest’aggettivo? Per capire di cosa stiamo parlando, bisogna chiarire la differenza che c’è tra biodegradabile e compostabile:

  • in presenza di luce e ossigeno, uno shopper è biodegradabile se si decompone totalmente in un lasso di tempo che va dai sei mesi fino al quinto anno;
  • in assenza di luce e in presenza di altri rifiuti organici, uno shopper è compostabile se si trasforma in composto o, in generale, in materia organica.

In entrambi i casi, si può parlare di shopper ecologici. Inoltre, buste di questo tipo devono essere conformi alla normativa vigente.
 

2. Personalizzati

Forse non avete mai fatto caso a quest’aspetto. Dopo che il cliente è uscito dal vostro negozio, lo shopper che gli avete dato per contenere gli acquisti vive una sorta di “seconda vita”. Verrà, infatti, utilizzato più e più volte per portare oggetti vari in giro.
In tutti questi casi, il vostro brand continuerà a girare e a farsi conoscere. Quindi la busta deve essere subito riconoscibile e attirare l’attenzione. La personalizzazione dello shopper è un fattore sia di comunicazione sia di marketing.
 

3. Il buon packaging

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, lo shopper è uno strumento di comunicazione e di marketing. Dovrebbe seguire tutte le indicazioni e consigli per realizzare un buon packaging: dal trasporto alla protezione del prodotto (si può, infatti, pensare a shopper specifici per un determinato articolo), dalla qualità alla possibilità di essere riutilizzato, in dieci mosse lo shopper diventerà un prezioso alleato per il vostro brand.