biodegradabile e compostabile

Biodegradabile e compostabile: le differenze e i metodi di smaltimento

Sui prodotti per l’igiene della persona o della casa, ma anche su sacchetti di plastica, sempre più spesso si trovano le diciture biodegradabile e compostabile. Entrambe le diciture indicano la metodologia mediante la quale tali prodotti dovranno essere smaltiti: vediamo più nel dettaglio quali sono le differenze.

Shopper personalizzati: biodegradabile o compostabile?

Quando si deve progettare il packaging del proprio prodotto, è buona norma considerare le normative italiane ma anche valutare il successivo smistamento del packaging. Analizziamo le differenze tra le due tipologie di plastica.
Gli shopper biodegradabili hanno il vantaggio di poter essere riutilizzati nel tempo, occupano poco spazio e si possono smaltire facilmente nel rispetto dell’ambiente.
Il sacchetto compostabile si presenta con delle caratteristiche differenti. Il prodotto deve garantire la completa decomposizione in un breve arco di tempo. La peculiarità di tale tipologia di imballaggio consiste nel suo ciclo di vita perché, una volta terminato il suo utilizzo, se smaltito in modo corretto diventerà un fertilizzante adatto alla coltivazione.

Decomposizione biodegradabile o compostabile

Quando si parla di materiali biodegradabili si indica la decomposizione di un oggetto mediante un’azione batterica. Ovvero, il materiale viene scisso in elementi già presenti in natura.
Il compostabile, come la parola stessa suggerisce, indica un processo di rapida decomposizione a contatto con elementi ricchi di sostanze nutritive o fertilizzanti.

I tempi di smaltimento previsti dalla normativa

La normativa sul biodegradabile e compostabile stabilisce quali siano le tempistiche di decomposizione dei precedenti prodotti. Per definirsi biodegradabile, un packaging deve impiegare al massimo 6 mesi per decomporsi al 90%. Mentre un prodotto compostabile dovrà disintegrarsi entro 3 mesi senza lasciare nessuna traccia.
Conoscere i tempi e i modi di smaltimento dei prodotti, e contribuire ad un corretto smaltimento del biodegradabile e del compostabile, significa prendersi cura del Pianeta su cui si vive.