In un mondo in rapido cambiamento, come quello del commercio e della distribuzione organizzata, soggetto a innovazioni tecnologiche, fluttuazione di domanda e offerta, nuovi attori e competitor sul mercato, mode e trend, il packaging può e deve essere un prezioso alleato. Per esserlo però è necessario che si adatti a nuovi formati, nuovi materiali, nuove normative e nuovi trend che influenzano la produzione dei generi di consumo così come degli imballaggi. Ma anche che possa soddisfare sia le richieste dei consumatori che le direttive aziendali, in accordo con teorie e pratiche di marketing e comunicazione. Infine, che consideri i prodotti stessi, le cui esigenze di conservazione richiedono tecnologie, materiali e confezioni sempre più performanti. Possiamo riassumere tutte queste caratteristiche in una proprietà fondamentale per il packaging contemporaneo: la flessibilità. Scopriamo cos’è il packaging flessibile e cosa può fare per la tua azienda.

Imballaggi flessibili personalizzati per aziende

Stampa personalizzata per imballaggi flessibili

Gli imballaggi flessibili possono essere semplici film plastici o materiali più complessi, accoppiati, scatole fustellate, confezioni con accessori, tappi e maniglie. In ogni caso è la stampa a renderli unici e a misura del prodotto. Una stampa di qualità può personalizzare in modo efficace qualsiasi confezione Una stampa di qualità potrà quindi personalizzare un imballaggio flessibile e renderlo unico, creando un’immagine del prodotto dove prima c’era una confezione anonima, come una tela bianca, rendendola adatta ad un target, al contesto di grande distribuzione o vendita online, attirando l’attenzione dei consumatori e contribuendo al successo del prodotto.

La tecnica di stampa più adatta per gli imballaggi flessibili, soprattutto alimentari, è quella flessografica: rapida, economica, altamente personalizzabile e dall’ottima resa estetica, si adatta a svariati materiali e formati, e si presta in modo eccezionale alla stampa su film plastici per imballaggi flessibili di alta qualità e dall’elevata performance.

Imballaggi flessibili in plastica per il packaging

Gli imballaggi flessibili in plastica sono i più versatili, adatti a progetti dinamici e ai prodotti più svariati.

Realizzati a partire da pellicola o film plastico, possono essere progettati completamente su misura, a partire dai materiali, semplici o accoppiati, più adatti al contenuto, ed essere personalizzati in qualsiasi formato, con l’aggiunta di pratici accessori; inoltre con la stampa flessografica si possono creare confezioni sempre nuove, accattivanti e performanti.

Un packaging flessibile unisce la resistenza e la tecnologia dei film plastici ai design più funzionali, tra i quali:

  • le bobine flow pack: saldate termicamente, ideali per adattarsi al contenuto di forma irregolare, minimizzando l’uso di materiale e massimizzando la superficie stampabile
  • la confezione twist: ideale per caramelle e dolciumi, consente di combinare materiali come film plastico e alluminio per un miglior effetto barriera, e al contempo confezionare singoli prodotti in imballaggi leggeri, pratici e personalizzati
  • la confezione doy pack o stand up: con l’aggiunta di un’apposita piega sul fondo consente di esporre il prodotto verticalmente e presentarlo, come dice lo stesso nome, “in piedi” lo rende un oggetto riconoscibile e accattivante in termini di immagine, pratico per l’uso, specialmente se dotato di maniglie, beccucci o cerniere di richiusura.
  • Shopper e sacchetti: il prodotto da packaging più flessibile di tutti, leggero, resistente, totalmente personalizzabile, ecologico ed economico.
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Imballaggi flessibili in alluminio

L’alluminio è un materiale molto usato per gli imballaggi, soprattutto nel campo alimentare per via dell’eccellente effetto barriera che conferisce alle confezioni. Il suo uso consente di realizzare una vasta gamma di imballaggi flessibili, dove l’alluminio è principalmente impiegato accoppiato a film plastici che sono più facilmente personalizzabili e stampabili, ma viene utilizzato anche da solo in particolare in “foil” per confezionare prodotti come le tavolette cioccolata, i cioccolatini e per realizzare copertura di vaschette o barattoli contenenti prodotti delicati e deperibili, come creme spalmabili, caffè o cereali solubili, ma anche dolci e prodotti di pasticceria, in quanto contribuisce a preservarne l’aroma. Il suo contributo è altresì fondamentale per la realizzazione di prodotti come le confezioni del caffè.

Packaging ecologico e imballaggi flessibili

Nel mondo del packaging la preoccupazione ecologica è da sempre una questione aperta, per via dell’ingente consumo di materie prime e dell’inevitabile problema del loro smaltimento. Per questa ragione sono state studiate diverse formule per produrre imballaggi flessibili più ecologici, che pur mantenendo le caratteristiche di versatilità possono essere prodotti in formulazioni biodegradabili oppure compostabili, a seconda della composizione e del tempo impiegato per la degradazione nell’ambiente, nel rispetto della normativa normativa UNI EN 13432.

Un’alternativa da considerare al compostaggio è in ogni caso anche il riutilizzo: i film plastici, specie se non accoppiati, sono facilmente riciclabili, ovvero possono essere utilizzati per realizzare ulteriori materiali da imballaggio, a patto di venire separati e raccolti in modo idoneo per poter affrontare le successive lavorazioni.

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Produzione di packaging flessibile

Le aziende produttrici di imballaggi flessibili devono costantemente aggiornarsi su regole, innovazioni di materiale e di produzione, per poter stare al passo con il mercato e offrire ai propri clienti qualità e sicurezza. Le aziende, alimentari e non solo, infatti spesso di approcciano al mondo del packaging senza conoscenze tecniche in merito. Ad esempio la scelta dei materiali è un tema delicato, che presuppone non solo nozioni di chimica e fisica, ma anche delle normative e un’attenzione ai nuovi brevetti e alle nuove tecnologie. Così come per la stampa: oltre alla produzione di packaging flessibile, il consulente può fornire un’ampia gamma di idee, spunti grafici, prove di stampa e consigli sulle strategie più efficaci.

Per questa ragione Celvil, azienda dalla lunga esperienza nel campo dell’imballaggio flessibile e leader in Italia, si può oggi presentare come punto di riferimento nel settore, garantendo non solo la produzione puntuale e a regola d’arte degli imballaggi, ma anche una pronta consulenza, per guidare e consigliare al meglio i clienti, chiarendo dubbi e indicando soluzioni.

Cosa sono gli imballaggi flessibili

Sappiamo che gli imballaggi non sono tutti uguali. La scelta dei materiali, la forma scelta per le confezioni, la tecnica di stampa li rende più o meno efficienti, in termini di protezione ed effetto barriera, piuttosto che di resa estetica sugli scaffali, o ancora di “user experience”, in termini di praticità d’uso da parte dei consumatori. Tutti questi fattori insieme distinguono un buon imballaggio da uno mediocre, e possono sensibilmente incidere sul successo di mercato di un prodotto. Cosa sono dunque gli imballaggi flessibili? Riassumendo possiamo definirli la risposta quando è necessario combinare l’efficienza del materiale, componibile con la materia prima o le materie prime più utili per proteggere e conservare il prodotto, in formati e design su misura, ad eccellenti risultati estetici, grazie alla flessibilità della stampa flessografica, sia in termini di totale personalizzazione, applicazione su un’ampia gamma di supporti, fino alla quantità di pezzi stampabili. Gli imballaggi flessibili sono dunque tutti quei supporti personalizzabili nella composizione, per cui l’azienda produttrice fornisce una consulenza di progettazione ad hoc per realizzare un packaging davvero a misura del cliente, del suo progetto e dei suoi obiettivi.