Una delle questioni più scottanti nel mondo dell’imballaggio è cercare di prevedere le tendenze e individuare le linee guida per il packaging del futuro. Sicuramente sarà smart, con un occhio di riguardo all’ambiente quindi sostenibile, senza dubbio dovrà essere sicuro e non potrà non essere anche resistente: i nuovi materiali sono al vaglio di ricerche per garantire performance sempre più elevate, sofisticate e al contempo ridurre il proprio impatto sull’impiego di risorse e materie prime. 

Ma un packaging veramente innovativo non potrà essere isolato, un semplice involucro suppure dotato di questi già citati “superpoteri”: l’imballaggio del futuro sarà inevitabilmente connesso. 

Per capire cosa significa, vediamo come si stanno muovendo le aziende e quali tendenze rivoluzionarie stanno prendendo piede nel mondo del packaging e presumibilmente guideranno le sue prossime innovazioni. 

Innanzitutto partiamo da un dato di fatto: le abitudini dei consumatori, non solo ma anche e ben al di là degli acquisti, vanno sempre più nella direzione digitale. Sono sempre di più le aziende che raggiungono i propri clienti e il proprio pubblico su una molteplicità di canali digitali: dai social network, all’e-commerce, fino alle applicazioni per smartphone. 

I dispositivi collegati alla rete sono sempre di più in tutto il mondo, e la tecnologia progredisce rapidamente, includendo gli ormai non più primi esperimenti di realtà aumentata e realtà virtuale. Sono questi i primi passi di connessione dell’imballaggio fisico al virtuale, rendendo il prodotto completo con l’unione del packaging che si trova nei negozi insieme ad una serie di informazioni e contenuti disponibili esclusivamente in ambiente online. Questa vita digitale a sua volta sarà strettamente connessa con il prodotto, a completamento dell’esperienza e della sua fruizione da parte del consumatore, e sarà un fattore determinante che potrà creare maggiore desiderio d’acquisto, fedeltà di consumo, nonché una migliore percezione e reputazione del brand.

Come funziona in pratica il packaging connesso? Sono diverse le tecnologie che consentono oggi di collegare il virtuale al reale, il packaging al mondo digitale. La realtà aumentata è una di queste, insieme ai codici QR, la tecnologia NFC (near field communication), fino all’identificazione a radio frequenza (RFID) e al Bluetooth.

La connessione del packaging al mondo virtuale apre un ventaglio di nuove possibilità: innanzitutto crea una maggiore vicinanza ai consumatori e l’occasione di un contatto più diretto e personale con l’azienda. 

Per esempio, inquadrano l’etichetta qr code, generata ad hoc e stampata sulla confezione, l’utente potrà avere la possibilità di lasciare recensioni sul suo acquisto, raccontare la sua esperienza, condividere le sue impressioni, consigli, perfino critiche. Questo processo crea un’affezione senza precedenti al marchio e al prodotto, un’identificazione con il prodotto da parte dei consumatori, ma anche, a livello più analitico, un monitoraggio realistico da parte dell’azienda sull’andamento della propria strategia: l’apprezzamento del prodotto da parte della platea di consumatori sarà cruciale per individuare punti di forza e aspetti da migliorare, oltre a consentire di tracciare in modo sempre più preciso e raffinato il profilo del proprio target, a cui offrire prodotti sempre più personalizzati e mirati.

Non solo: una confezione connessa al mondo virtuale crea una rivoluzionaria opportunità, quella di creare una vera e propria community di consumatori, moltiplicando le potenzialità della strategia di marketing. Dalle opinioni reali dei consumatori alle loro recensioni, gli utenti del web si trasformano in creatori di contenuti rilevanti e in grado di influenzare a cascata un numero straordinario di altri utenti. Il lato esperienziale del prodotto diventa prodotto a sua volta, e aumentando il coinvolgimento e le interazioni degli utenti del web diffonde il brand e il prodotto causandone inevitabilmente un’aumento di notorietà, che potrà certamente tradursi in un aumento delle vendite.

A fianco della connessione e delle sue potenzialità, ovviamente, la strategia tradizionale non dovrà essere abbandonata, ma semmai integrata con uno studio attento di grafiche, colori e messaggi che possano adattarsi al mezzo attraverso cui sono veicolati: dalle stampe in flessografia sui film plastici alle animazioni sui social, la connessione dovrà essere bilaterale e i due mondi, virtuale e reale, strettamente e continuamente comunicanti.

CelVil, da azienda specializzata nel packaging alimentare e commerciale, è sempre al lavoro per mantenersi aggiornata sui più utili trend del mercato da introdurre e consigliare ai propri clienti, per seguire le evoluzioni del mondo dell’imballaggio e guidare il cambiamento con consapevolezza e competenza. Vi invitiamo a contattarci per conoscere la nostra gamma di proposte e le strategie più innovative e integrate per sfruttare al meglio il potente strumento del packaging e le sue innovazioni.

Call Now Buttonchiamaci per informazioni