La tracciabilità alimentare è una questione da tempo oggetto di un acceso dibattito. In un mondo di libero scambio e sempre più connesso, in cui le merci girano liberamente ogni giorno in quantità straordinarie da e verso ogni angolo del globo, spesso è difficile tenere traccia dei movimenti delle forniture e risalire alla provenienza di un prodotto, di un ingrediente, come alle varie fasi di produzione di un prodotto lavorato. 

Se per molti settori l’importanza di questo tracciamento e di queste informazioni può essere pura curiosità, oppure rivestire importanza per lo più legale, nel caso dei generi alimentari si tratta di informazioni fondamentali che possono influenzare non solo i loro comportamenti d’acquisto ma anche e soprattutto la loro salute. E’ inoltre un espresso diritto dei consumatori conoscere la provenienza di ciò che acquistano e portano sulla loro tavola, secondo una specifica legge sulla tracciabilità alimentare, che risale al 2017 prevede tra le altre cose, per tutti i prodotti alimentari preimballati, l’obbligo di riportare sull’etichetta della sede dello stabilimento di produzione e confezionamento. 

La tecnologia viene in aiuto e propone risposte a questa esigenza. Hai mai sentito parlare di blockchain? Si tratta di uno strumento davvero rivoluzionario, concepito inizialmente per la tracciabilità finanziaria ma che sta trovando sempre più applicazioni nel mondo della distribuzione di prodotti e servizi, trasformando il modo di lavorare di molte imprese. La blockchain è anche detta la “catena dei blocchi”, ed è la tecnologia del registro pubblico alla base della moneta digitale, il bitcoin. Trasferita nel sistema della distribuzione agroalimentare e della filiera del food, tuttavia, la tecnologia blockchain sta portando allo sviluppo di servizi e prospettive profondamente rivoluzionarie. 

Uno dei punti chiave dell’applicazione della blockchain alla tracciabilità alimentare è il tema della sicurezza. Poiché dalle stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità 60 milioni di persone si ammalano ogni anno nel mondo per colpa dell’assunzione di alimenti non idonei agli standard qualitativi, la questione della sicurezza e della tracciabilità delle materie prime e più che mai prioritaria per contenere e contrastare questa problematica. 

La blockchain consente l’accesso ad una mole di informazioni senza precedenti: innanzitutto circa la provenienza degli alimenti, ma anche di conseguenza altri dettagli che incidono sulla sicurezza alimentare dai rischi di contaminazione alle potenziali malattie di origine animale. La blockchain è il mezzo attraverso cui si ricostruisce una vera e propria carta di identità dei generi alimentari, a cui sempre meno prodotti potranno sottrarsi: la tracciabilità e rintracciabilità di un alimento diventano marchi di qualità, informazioni che aumentano il valore del prodotto, ne garantiscono la sicurezza e quindi lo rendono più desiderabile, aumentandone il valore sul mercato e il prezzo.

Immagina dunque ti poter conoscere, direttamente con il tuo cellulare, ogni dettaglio di quello che porti in tavola e consumi ogni giorno: da dove provengono gli ingredienti, chi li ha lavorati e in quale stabilimento. Quale uva è stata utilizzata per il vino che bevi? Quando è stata raccolta e lavorata? La frutta e la verdura che compri è davvero made in Italy? Da dove proviene il grano di cui è fatto il tuo pane e la tua pasta? Perfino i dettagli di origine dell’azienda produttrice, i numeri di lotto, le date di scadenza, lo stoccaggio, la data di spedizione, perfino informazioni circa la gestione dei rifiuti da parte del produttore.

La blockchain a supporto dell’universo alimentare è al via e in fase di sperimentazione, ma promette presto di diventare un’imprescindibile alleato della lotta alla contraffazione e della tutela della qualità dei prodotti alimentari, di supporto alla giustizia e garanzia di sanzioni a chi violi le norme sulla tracciabilità alimentare, il tutto con una consistente riduzione dei costi amministrativi e infrastrutturali attualmente richiesti per svolgere le stesse ingenti operazioni di controllo. 

Il mondo del packaging è in continua evoluzione, e l’impegno di CelVil è quello di rimanere costantemente aggiornato sulle innovazioni tecnologiche e le applicazioni che possono essere impiegate per migliorare l’efficienza degli imballaggi, la loro qualità nonché il proprio servizio ai clienti. Dal packaging connesso grazie alle realtà aumentata ai nuovi ritrovati in fatto di polimeri e materiali plastici ecologici e sostenibili, seguici per rimanere aggiornato sulle ultime novità nel mondo dell’imballaggio e non esitare a contattarci per informazioni, preventivi e per avere la nostra esperienza al tuo servizio. 

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