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Il miglior packaging per i formaggi: come descriverlo in 3 parole

Il packaging per i formaggi, fondamentale per la vendita del vostro prodotto, deve avere delle precise caratteristiche. Caratteristiche che possono essere riassunte utilizzando tre parole: PET, sottovuoto e additivi.

1. PET

Si comincia dai materiali. PET è l’acronimo di polietilentereftalato. Questo poliestere, per le sue caratteristiche (è, infatti, leggero, trasparente, resistente, maneggiabile) è particolarmente indicato per la realizzazione del packaging per prodotti alimentari.

Packaging proprio come quelli dei formaggi, sia freschi sia stagionati. Considerate che in PET vengono realizzate le due grandi tipologie di packaging per formaggi, ovvero:

  • Il packaging per il trasporto del prodotto dal produttore fino al punto vendita;
  • Il packaging che poi sarà, per così dire, “in esposizione” nel punto vendita.

2. Sottovuoto

Il sottovuoto è uno dei migliori alleati del packaging alimentare. Utilizzando una particolare tecnologia che crea un confezionamento in atmosfera protettiva, il prodotto riesce a conservarsi alla perfezione, senza alterarsi o perdere le sue proprietà, sia durante il trasporto sia durante la sua permanenza sullo scaffale.

Anche in questo caso, vale sia per i formaggi freschi sia per i formaggi stagionati. Inoltre, il sottovuoto risulta fondamentale qualora il prodotto venduto sia il comodo formaggio già grattugiato, che è molto più delicato e deperibile rispetto alla forma intera.

3. Additivi

Esistono 27 categorie di additivi alimentari. Si tratta di sostanze che possono essere aggiunte a un prodotto alimentare per migliorarne le caratteristiche o aumentarne il grado di conservazione. Nei formaggi, di solito, si usano i sali di fusione, che garantiscono una distribuzione omogenea di grassi e altri componenti. Qualora fosse usato questo o altri additivi, l’informazione deve essere riportata sul packaging.

Il packaging dei formaggi…

…è anche tanto altro, in quanto la confezione ricopre anche il ruolo di “ambasciatore” del brand, di cui comunica i valori. Inoltre, il packaging deve fin da subito far capire al potenziale consumatore quali sono i plus del prodotto e perché dovrebbe essere preferito a quelli dei competitor.

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