polietilene alta e bassa densità

Polietilene ad alta e a bassa densità: le differenze

Per le sue caratteristiche, il polietilene trova impiego in numerosi ambiti, in particolare in quello degli shopper. Di questo materiale, ne esistono due tipologie principali, ognuna delle quali ha, a sua volta, caratteristiche specifiche: stiamo parlando del polietilene ad alta e del polietilene a bassa densità.

Polietilene ad alta densità

Spesso abbreviato come HDPE, dall’inglese high-density polyethylene. La sua struttura è molto semplice: il polietilene ad alta densità è formato da una lunga catena di atomi di carbonio, con due atomi di idrogeno collegati a ciascun atomo di carbonio. L’HDPE è anche detto polietilene lineare perché la sua struttura chimica non ha ramificazioni.
Rispetto a quello a bassa densità, il polietilene ad alta densità o lineare:

  • È molto resistente alla trazione;
  • È più duro e più opaco;
  • Può sopportare temperature abbastanza elevate (circa 110/120°C).

L’HDPE ha diversi impieghi. Ad esempio: contenitori (come flaconi per il detersivo e bottiglie per il latte – infatti, il polietilene è uno dei materiali che possono essere usati a contatto con gli alimenti), mobili in plastica, tubazioni, tappi per bottiglie, protesi.

Polietilene a bassa densità

Anche il polietilene a bassa densità è formato da una catena di atomi di carbonio con due atomi di idrogeno per ogni atomo di carbonio. Però, in questo caso, la struttura non è lineare, in quanto sono presenti diverse reificazioni. Infatti, l’LDPE (low-density polyethylene) è anche definito come non lineare.
Proprio per la sua struttura a bassa densità, il polietilene non lineare è, in generale, meno resistente del suo “cugino” ad alta densità, però ha un costo di produzione molto inferiore.
Anche il polietilene a bassa densità viene impiegato in diversi ambiti. Tra i principali: vaschette e recipienti, contenitori per il cibo, superfici da lavoro, parti hardware di computer, imballaggi in plastica, contenitori per latte e succhi di frutta.



Leave a reply