packaging in PET

Il packaging in PET, per una scelta consapevole

Il PET (acronimo di polietilentereftalato) è una particolare materia plastica che per la sua duttilità è largamente destinato alla produzione di packaging. Si tratta di un prezioso alleato e la scelta giusta per il packaging d’innumerevoli prodotti, ma soprattutto è adatto al contatto alimentare: viene scelta per prodotti che hanno bisogno di particolari requisiti di atossicità, igiene e protezione.

Vantaggi

Si tratta di un poliestere leggero, che ha innumerevoli vantaggi sulla maggior parte degli altri materiali solitamente destinati alla produzione di packaging. Materiali metallici, ceramici e al vetro non possono competere con il PET in fatto di:

  • Costo;
  • Peso;
  • Trasparenza;
  • Resistenza agli urti;
  • Possibilità offerte alla personalizzazione.

Caratteristiche

Approfondiamo le caratteristiche di questo polimero così particolare.
Innanzitutto, il PET è un materiale che appartiene alla famiglia delle termoplastiche, cioè materiali che per effetto del calore (si decompone alla temperatura di 340 °C) si trasformano in liquidi molto viscosi e possono essere facilmente lavorati, diminuendo poi la temperatura tornano allo stato solido: per questo è possibile sottoporre il materiale più volte a processi di rimodellamento utilizzando il calore.
In quanto resina termoplastica, ecco dunque queste caratteristiche fondamentali del PET:

  • Assoluta duttilità e modellabilità.
  • Altissima riciclabilità, sebbene non all’infinito, ma per un elevato numero di cicli: il PET viene smaltito, raccolto, polverizzato, attraversa poi un processo di separazione e pulitura che rimuove tutte le particelle estranee come carta, metalli o altri materiali plastici. Il PET così recuperato può essere riconvertito in una varietà di prodotti per usi non alimentari, con l’eccezione di contenitori per acque minerali e bevande analcoliche.

Esistono inoltre due processi di depolimerizzazione in grado di riportare la polvere di PET ripulita allo stato di materia prima originale, in modo che possa essere nuovamente riutilizzato per la produzione di PET a uso alimentare.
Altre caratteristiche che ne fanno un materiale di grande successo e notoriamente eletto per la produzione di packaging sono:

  • L’elevata resistenza: per esempio, alla pressione interna generata dal contenuto, come nel caso delle bavande gassate, per il packaging delle quali è largamente utilizzato;
  • L’alta stabilità chimica e il rispetto di requisiti igienici: per questo è preferito tra molti altri materiali per l’imballaggio di alimenti, cosmetici, medicinali, ecc;
  • Come conseguenza della duttilità, l’elevata possibilità di personalizzazione e la rapidità di stampaggio, che lo rendono facilmente lavorabile per stampaggio a iniezione e soffiaggio o per estrusione quando è allo stato fuso, può essere preparato su misura del cliente per soddisfare praticamente qualsiasi richiesta ed esigenza commerciale, dall’aspetto funzionale a quello estetico.

Utilizzi

Come anticipato, il PET si presta alla creazione del più svariato tipo di imballaggi, ma per le sue caratteristiche è ideale per i prodotti alimentari. Bisogna però specificare un particolare: nel settore alimentare, questo materiale non viene mai utilizzato da solo (monostrato) ma sempre in accoppiata con altri materiali.
Fatta questa importante precisazione, ecco alcune delle più comuni applicazioni del PET, in combinazione con altri materiali, nel settore alimentare:

  • Bottiglie per bibite analcoliche, succhi di frutta, acque minerali;
  • Come accennato all’inizio dell’articolo, è particolarmente adatto alle bevande gassate, oli da cucina e da tavola, salse e condimenti, e detergenti;
  • Contenitori per marmellate, composte, frutta e alimenti secchi;
  • Vassoi per cibi precotti pronti per il riscaldamento in forno a microonde o forno tradizionale;
  • Preparazioni a base di pasta, carne e verdura;
  • Fogli per cibi precotti, snack, frutta secca, dolciumi, confetteria a lunga conservazione;
  • Prodotti con barriera all’ossigeno rinforzata per birra, prodotti freschi confezionati sotto vuoto quali formaggi, carni, vini, condimenti, caffè, dolci e sciroppi.

C’è una sola circostanza in cui il PET viene utilizzato da solo e non accoppiato con altri materiali: per realizzare la copertura delle vaschette a uso alimentare.



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