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Pasqua: il packaging giusto per i 3 principali dolci di questo periodo

Scegliere il giusto packaging per i dolci pasquali è un’operazione che, per risultare efficace, deve tener presenti diversi aspetti. Perché, da un lato, c’è l’aspetto comunicativo e, dall’altro, la stringente normativa che regolamenta, in maniera chiara e precisa, quali sono i materiali che possono essere utilizzati a contatto con gli alimenti.
Non solo, c’è anche un’altra cosa da considerare: la forma. Infatti, esistono diverse tipologie di dolci pasquali, ognuna con le proprie caratteristiche e, possiamo dire, le proprie esigenze per quanto concerne il packaging. E qui di seguito trovate le informazioni più importanti sui tre principali dolci pasquali.
 

1. Uova di Pasqua

Gli incarti per le uova pasquali richiedono, come prima cosa, un’attenta analisi del target, perché gli acquirenti più importanti di questo dolce sono essenzialmente:

  • I bambini;
  • Le madri.

Partendo da questo presupposto, il packaging deve essere, fin da subito, capace di trasmettere il messaggio che interessa loro: bontà, dolcezza, sorpresa, ingredienti selezionati, sicurezza del prodotto contenuto.
 

2. Colombe pasquali

Il packaging delle colombe pasquali è diviso in due parti:

  • C’è una prima parte, che potremmo definire esterna, che è la scatola, solitamente realizzata in cartone;
  • La seconda parte, invece, potrebbe essere definita interna, in quanto è l’involucro che contiene la colomba e che si trova fisicamente a contatto con il prodotto.

Questo in linea di massima. È poi anche possibile trovare colombe pasquali contenute in un solo packaging, che deve essere a contatto con il prodotto e, allo stesso tempo, presentare tutte le informazioni che occorrono per catturare l’attenzione del potenziale consumatore.
 

3. Dolci tipici

Per l’ultimo punto, bisogna fare una piccola premessa. Colombe e uova possono essere considerate comunemente diffuse. Ma la cucina italiana, ricca e variegata, offre tutta una serie di dolci pasquali tipicamente regionali: giusto a titolo di esempio si possono citare pastiera, agnello di pasta reale, cassata, pigna dolce, casadinas.
Tutti questi dolci hanno delle caratteristiche molto specifiche che vanno studiate ad hoc. Senza dimenticare che, al di là delle singole differenze, i packaging devono comunque:

  • Proteggere il prodotto;
  • Comunicare, fin dalla prima occhiata del possibile acquirente, le caratteristiche specifiche del prodotto.

 
Avete bisogno di un aiuto per scegliere, sia dal punto di vista realizzativo sia dal punto di vista marketing/comunicativo, il packaging migliore per contenere, distribuire e valorizzare i dolci pasquali che producete? Dovete solo contattare gli esperti di Celvil, sempre a vostra disposizione per un consulto.
 
Fonte immagine: Pixabay.com



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