Confezionamento farmaco

Confezionamento del farmaco: le 3 principali caratteristiche da rispettare

L’ambito del confezionamento del farmaco è un settore molto delicato perché deve rispettare alla perfezione i parametri di conservazione dei principi attivi e i parametri di sicurezza per gli utenti. Inoltre, come per tutti gli ambiti merceologici, bisogna prevedere un imballaggio terziario che consenta di trasportate i medicinali in maniera idonea senza comprometterne l’usabilità e garantendone una facile identificazione.
 

1. Tipologie di packaging dei farmaci

Il confezionamento del farmaco è diviso in due parti alle volte molto differenti tra di loro, perché devono svolgere compiti complementari ma diversi.

  • Packaging primario: è il primo responsabile della corretta conservazione del medicinale, perché è a stretto contatto con esso. Ha il compito di preservarne caratteristiche ed efficacia. Il confezionamento primario del farmaco può essere di vario tipo: blister, bustine, flaconi, fiale, tubetto.
  • Packaging secondario: con questo termine è identificata la confezione esterna che a sua volta deve contenere il packaging primario preservandolo da eventuali danni.

 

2. Data di scadenza del medicinale

Il confezionamento del farmaco, oltre a svolgere funzioni di conservazione, deve fornire informazioni sulla data di scadenza e sulla durata del medicinale.
Come per ogni prodotto, la data di scadenza indica il termine entro il quale il farmaco può essere adoperato in sicurezza da parte del consumatore. Attenzione a non assumere medicinali scaduti, perché potrebbero causare reazioni di varia entità, dal semplice non funzionamento dei principi attivi alla possibile intossicazione per ingerimento di sostanze nocive per la salute.
La data di scadenza è riportata generalmente sia sul packaging primario sia packaging secondario insieme al lotto di produzione per identificarne la filiera.
 

3. Adeguata conservazione del prodotto

Per conservare un farmaco in maniera corretta non basta che il confezionamento sia conforme alla normativa: bisogna attuare alcuni accorgimenti anche tra le mura domestiche.
Ad esempio:

  • È sempre buona norma non conservare i medicinali in ambienti esposti alla luce diretta del sole, perché potrebbero alterare la funzionalità dei principi attivi.
  • Evitare di conservare i farmaci in mobili facilmente raggiungibili da bambini.
  • Conservare il farmaco all’interno del confezionamento per evitare la contaminazione con l’ambiente esterno.
  • Non lasciare i medicinali esposti a temperature superiori ai 25°C o in luoghi umidi.


Leave a reply