additivi alimentari: le categorie

Additivi alimentari: le 27 categorie

Gli additivi alimentari sono sostanze che vengono aggiunte intenzionalmente ai prodotti alimentari. E queste sono le 27 categorie che possono essere impiegate nel settore alimentare.

  1. Acidificanti. Aumentano l’acidità di un prodotto alimentare e conferiscono un sapore aspro.
  2. Addensanti. Incrementano la viscosità di un prodotto alimentare.
  3. Agenti antischiumogeni. Impediscono o riducono la formazione di schiuma.
  4. Agenti di carica. Incrementano il volume di un prodotto.
  5. Agenti di resistenza. Hanno una duplice funzione: rendono o mantengono saldi o croccanti i tessuti dei frutti o degli ortaggi, oppure producono o consolidano gel.
  6. Agenti di rivestimento. Applicati alla superficie esterna di un prodotto, gli conferiscono un aspetto brillante o formano una patina protettiva.
  7. Agenti di trattamento delle farine. Vengono aggiunti alla farina o all’impasto per migliorarne le qualità di cottura.
  8. Agenti gelificanti. Danno consistenza a un prodotto alimentare.
  9. Agenti lievitanti. Liberano gas e aumentano il volume di un impasto o di una pastella.
  10. Agenti schiumogeni. Rendono possibile l’ottenimento di una dispersione omogenea di una fase gassosa in un prodotto alimentare liquido o solido.
  11. Agenti umidificanti. Impediscono l’essiccazione degli alimenti.
  12. Amidi modificati. Ottenuti dagli amidi alimentari.
  13. Agenti sequestranti. Formano complessi chimici con ioni metallici.
  14. Antiagglomeranti. Riducono la tendenza di determinate particelle in un prodotto ad aderire le une alle altre.
  15. Antiossidanti. Come i conservanti, prolungano la durata di conservazione degli alimenti.
  16. Coloranti. Conferiscono un colore a un alimento. Per colorante si intende, comunque, una preparazione ottenuta da alimenti e altri materiali commestibili di base di origine naturale.
  17. Conservanti. Proteggono gli alimenti dal deterioramento e ne prolungano la durata di conservazione.
  18. Edulcoranti. Conferiscono un sapore dolce agli alimenti.
  19. Emulsionanti. Contribuiscono alla formazione di una miscela composta da due elementi che, per loro natura, sarebbero immiscibili (come olio e acqua).
  20. Esaltatori di sapidità. Esaltano il sapore e/o la fragranza di un prodotto.
  21. Gas d’imballaggio. Vengono introdotti in un contenitore prima, durante o dopo aver introdotto in tale contenitore un prodotto alimentare.
  22. Intensificatori del contrasto. Applicati sulla superficie esterna dei prodotti ortofrutticoli, aiutano a distinguere le parti soggette a depigmentazione dal resto della superficie.
  23. Propellenti. Gas che espellono un prodotto alimentare da un contenitore.
  24. Regolatori dell’acidità. Modificano l’acidità o l’alcalinità di un prodotto alimentare.
  25. Sali di fusione. Disperdono le proteine contenute nel formaggio, garantendo una distribuzione omogenea di grassi e altri componenti.
  26. Stabilizzanti. Rendono possibile il mantenimento dello stato fisico-chimico di un prodotto alimentare.
  27. Supporti. Vengono utilizzati per sciogliere, diluire, disperdere o modificare specifiche sostanze (come additivi alimentari, aromi, enzimi alimentari, nutrienti) a fini nutrizionali o fisiologici.


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